| Jinpachi Mishima è un uomo molto anziano,ma che,nonostante l'età, possiede ancora un fisico da guerriero. Quando si attiva il Gene del Diavolo presente in lui si trasforma diventando di colore viola, così come l'alone di energia che avvolge il suo corpo, compare un'altra bocca sul petto, in grado di sferrare una palla di fuoco potentissima e difficilmente parabile, i suoi occhi diventano rossi, le sue mani si ingrossano e assumono sembianze mostruose e ossa grosse e appuntite fuoriescono dalle braccia, dalle spalle e dalla schiena. Inoltre la sua statura e la sua massa corporea aumentano. Naturalmente, dopo la mutazione la sua potenza aumenta vertiginosamente. Nel epilogo, viene mostrato che Jinpachi completa la trasformazione in demone. Le ossa su braccia, spalle e schiena s'ingrossano ulteriormente,la sua massa muscolare aumenta ,i suoi occhi emettono luce bianca e la sua potenza supera ogni limite. Jinpachi è presente anche in una forma ancora diversa in Tekken: Dark Resurrection. Qui, Jinpachi compare in una forma demoniaca molto diversa da quella vista in precedenza: ora la sua pelle è nera e arancione, l'aura viola attorno al corpo è sostituita da fuoco e sulla sua testa compaiono due corna. Stranamente, però, questa trasformazione sembra non centrare nulla con la storia. Infatti, nell'epilogo dei vari personaggi che sconfiggono Jinpachi vincendo il torneo, egli compare nella sua versione demoniaca originale, quella di colore viola presente in Tekken 5. Jinpachi era un uomo gentile e generoso che usava la Mishima Zaibatsu a scopi benefici. Ma dopo che fu rinchiuso dal figlio nella prigione sotterranea dell'Hon-Maru, dove morì, il Gene del Diavolo lo consumò facendolo diventare un mostro sia fisicamente che psicologicamente. Il suo ultimo atto cosciente fu quello di contattare l'amico d'infanzia Wang Jinrei, perché lo uccidesse per non fargli commettere distruzioni totali quando trasformato nella parte demoniaca. Jinpachi Mishima fu il fondatore della Mishima Zaibatsu e grande combattente, esperto del Karate stile Mishima; stile di combattimento tramandato a suo figlio, Heihachi Mishima, e a suo nipote, Kazuya Mishima. Jinpachi fu però sconfitto da suo figlio che prese il controllo della Mishima Zaibatsu e rinchiuse suo padre in una prigione sotterranea dell'Hon-Maru, ove morì qualche tempo dopo. Cinquanta anni dopo, alla fine del "The King of Iron Fist Tournament 4", o Tekken 4, Jinpachi fu posseduto dal Gene del Diavolo presente nel DNA della famiglia Mishima e resuscitò. Questa resurrezione influenzò anche lo sviluppo del Gene del Diavolo presente nel sangue del pronipote, Jin Kazama. Una volta rinvenuto, con l'apparente morte del figlio Heihachi, Jinpachi prese il controllo della Mishima Zaibatsu, annunciando il nuovo "The King of Iron Fist Tournament 5", o Tekken 5. Jinpachi capì che nessuno avrebbe mai potuto batterlo, e che il Gene del Diavolo presente in lui si sarebbe sviliuppato ulteriormente. Infatti, Jinpachi completò la sua trasformazione in demone, aumentando ulteriormente le sue capacità distruttive. Così, Jinpachi non sarebbe più tornato in sè e il mondo avrebbe attraversato un'era oscura. |